12 giugno. Eraclea Minoa e la foce del Platani (AG)

Il fiume Platani è uno dei corsi d’acqua più importanti della Sicilia meridionale, nasce sui Sicani dalla confluenza del Platani di Lercara e del Platani di Castronovo, serpeggia per un’ottantina di km delimitando le province di Caltanissetta e Agrigento dove alla fine sfocia. Dai Greci  era chiamato Halycòs (salato) perché durante il suo corso intercetta diversi affioramenti di salgemma che ne rendono quindi salmastre le acque. Nei pressi della sua foce si distende la lunga e splendida spiaggia, incastonata tra lo sperone roccioso di capo Bianco e la Foce del Magazzolo. La foce è oggi il tratto meglio conservato del fiume e dal 1984 è diventata Riserva naturale. In questo modo è stato possibile tutelare l’importante patrimonio naturalistico che racchiude dagli scempi edilizi che hanno in parte devastato le aree circostanti. E’ uno straordinario gioiello paesaggistico delimitato a sud dall’imponente falesia di marna a globigerine di Capo Bianco che a sua volta chiude a ovest la sterminata spiaggia che da Eraclea Minoa giunge fino a Torre Salsa a est il tratto di costa fino a Capo San Marco. Si tratta della spiaggia di maggiore estensione è più incontaminata della Sicilia, dove sono ancora presenti sistemi dunali complessi e ben conservati e un ricco ambiente umido, una vera miniera per il naturalista curioso insomma.

Il punto di partenza del percorso è il parcheggio antistante l’area archeologica di Eraclea Minoa. Lasciata l’auto sullo spiazzo bisogna aggirare una sbarra di ferro e immettersi sulla stradina sterrata che va a sud-ovest. La stradina costeggia il bordo della falesia di roccia aprendosi di tanto in tanto su terrazzi panoramici dove ammirare lo splendido tratto di costa sottostante. Dopo un breve tratto, la stradella diventa un piccolo ma ben leggibile sentiero che fra arbusti di fico d’india e vecchi vigneti dove affiorano con facilità numerosi frammenti di ceramica scende lentamente verso la costa. Sbucheremo quindi sul margine del fiume circondato dalla florida vegetazione ripariale e, seguendone il corso, giungeremo infine alla foce e alla spiaggia. Il colpo d’occhio è davvero impressionante, un lunghissimo tratto di spiaggia incontaminata, punteggiata qua e là da stagni retrodunali, dove ancora nidifica la tartaruga marina (Caretta caretta) Proseguiremo, dopo un meritato bagno in mare, in direzione di Capo Bianco scegliendo o di costeggiare le dune sulla battigia oppure di seguire la traccia che si incunea nel boschetto di tamerici (Tamarix sp.) e pini (Pinus halepensis). Raggiunta la base di Capo Bianco, accanto una cavità scolpita sul fianco, noteremo degli appoggi che ne consentono la risalita. Sembrerebbe un tratto che solo esperti possono affrontare, in realtà con un po’ di attenzione è alla portata di tutti. Si risale quindi rapidamente il promontorio fino a raggiungere il sentiero iniziale che percorso a ritroso, dopo meno di un chilometro, ci ricondurrà al punto di partenza

COME DOVE QUANDO

Data e raduno: Raduno sabato 12 Giugno a Piazzale Giotto, presso i terminal AST alle ore 8,15 e partenza con mezzi propri. Il ritorno a Palermo e previsto alle 18:00 circa

 Quota di partecipazione: La quota di partecipazione è di 10 € a persona. Per gli studenti universitari  e per i ragazzi da 11 a 18 anni la quota è di 7 €.

Contributo carburante: invitiamo a usare il minor numero di auto possibile al fine di contribuire a diminuire il traffico e l’inquinamento. Stimiamo un contributo carburante di circa 25€ a equipaggio

Informazioni tecniche:

Lunghezza del percorso: 5,5 km circa A/R

Dislivello: 150 m.

Difficoltà: facile, Unico tratto che può presentare difficoltà la risalita sulla rupe di Capo Bianco.

Note: importante una buona scorta d’acqua, il pranzo a sacco, costume da bagno e telo mare.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Calogero Muscarella: tel. e whatsapp: 3331526549; email: calogero@silenecoop.org

 (per favore, contattate i numeri e gli indirizzi di cui sopra, così eviteremo incomprensioni)

NB: INFO COVID 19

In considerazione della situazione contingente legata alla diffusione di COVID-19 (coronavirus), per offrire una piacevole escursione e al contempo garantire la sicurezza di tutti i partecipanti nel rispetto delle norme sanitarie si prega di avere con sé mascherina e di essere provvisti di gel igienizzante per le mani.

– Divieto di partecipazione in caso di febbre.

– Nel punto di incontro tutti i partecipanti dovranno firmare il documento di accertato stato di sanità.

– Nelle macchine è consentita la presenza di max 4 persone. Fanno eccezione i congiunti.

– Durante tutte le fasi dell’evento è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 m.

– È vietato lo scambio di oggetti o alimenti.

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