5 gennaio. I Canti e i Santi nel cuore di Palermo

La Cooperativa Silene, sempre aperta e curiosa verso ogni forma di bellezza e di bene diffusi nel territorio, questa volta fa un salto in città. Per un giorno abbandoniamo i sentieri di montagna, le cacche di mucca e il volteggiare dei rapaci, per insinuarci tra piazze, vicoli e monumenti di Palermo, proponendovi un itinerario che si snoda nel plurimillenario centro storico del capoluogo siciliano. Il tema della passeggiata è la riscoperta del culto e del legame di Palermo e dei palermitani ai loro santi protettori. Erano ben 95, fino al decreto di Paolo VI, che nel 1973 “snellisce” tale corpus a 10 santi, tra Patrona principale (S.Rosalia) e Compatroni principali e secondari. Il percorso tocca molti dei luoghi più rappresentativi della città (la Cattedrale, i Quattro Canti, La chiesa della Martorana, i mercati storici di Ballarò, Capo e Vucciria), ma riscopre anche angoli meno conosciuti di grande suggestione. Un occhio di riguardo sarà dedicato anche al Genio di Palermo, nume tutelare laico della città. Mangeremo un panino con panelle e crocchè o un pani ca’ meusa o quel che volete, sostando presso uno dei tanti “putiari” che incontreremo lungo il percorso.

La prenotazione è obbligatoria e ci si può iscrivere inviando una mail a info@silenecoop.org oppure chiamando  il 3926502214. 

LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA eccetto il ticket di ingresso (1,50 €) per la visita della chiesa normanna di Santa Cristina la Vetere. 

INFORMAZIONI TECNICHE

Distanza: circa 7 km
Tempo di cammino: 5 ore comprese le soste
Difficoltà: turistico

PROGRAMMA

Ore 9.45: Raduno del gruppo a Piazza Verdi, davanti la scalinata del Teatro Massimo 

Ore 10.00: Partenza della visita

Ore 13.00: Pranzo nel mercato di Ballarò 

Ore 13.30: Ripresa del walking tour

Ore 15.00: Fine passeggiata

N.B.: Questa proposta è un’anteprima del progetto di valorizzazione del patrimonio religioso e culturale della Città di Palermo presentato da Silene e risultato vincitore insieme ad altri quattro progetti, pertanto come ogni “bozza” che si rispetti può andare incontro a qualche limatura e variazione in corso d’opera.

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